
Due miliardi e mezzo sugli hotel: chi sta comprando l'Italia
Investimenti alberghieri a 2,5 miliardi nel 2025 (+29%): comanda il lusso, comprano gli istituzionali. Cosa dice il mercato a chi vende una struttura di valore.
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ArchivioIl podio europeo delle notti
Nel 2025 l'Italia è seconda in Europa per presenze (476,9 milioni), davanti alla Francia, in un anno record per il turismo UE. Cosa dice la classifica a chi possiede un asset alberghiero.
Il dossier cieco
Nel ricettivo la notizia di una vendita può danneggiare l'azienda prima che l'operazione esista. Come funziona il percorso a riservatezza crescente: teaser cieco, NDA, dossier completo, visita.
Metà dell'anno in quattro mesi
Nel 2025 circa il 58% delle presenze si è concentrato tra giugno e settembre, e i trimestri invernali pesano il 15% ciascuno. Come la stagionalità cambia la valutazione di una struttura, per chi compra e per chi vende.
Che cosa guarda davvero chi compra
La due diligence di una struttura ricettiva, capitolo per capitolo: titoli e licenze, conformità edilizia, antincendio, locazione, lavoro, asset digitali. Prepararla prima è il modo più economico di difendere il prezzo.
Nove più nove: la durata che fa il prezzo
Durata minima di 9 anni, indennità di avviamento fino a 21 mensilità, cessione del contratto con l'azienda: cosa prevede la legge 392/1978 per le locazioni alberghiere e perché la durata residua è parte del prezzo.

Quattro record di fila
Il 2025 chiude a circa 477 milioni di presenze (dati provvisori), quarto massimo consecutivo dopo i 466 del 2024. Cosa vuol dire trattare una struttura quando il ciclo è al suo picco.

Il sorpasso silenzioso dell'extra-alberghiero
Gli esercizi extra-alberghieri crescono molto più degli hotel — +6,1% contro +3,1% nel 2024, +14,7% contro +3,9% a inizio 2026. Cosa significa per chi compra e vende strutture ricettive.

Le piazze del valore
Dove si concentra il capitale alberghiero in Italia: Roma, Milano, Venezia, i laghi. La mappa del valore, città per città.

Il cliente che conta, ora, parla straniero
Le presenze straniere sono salite dal 52,4% del 2023 al 54,5% del 2024, fino al 60,5% nell'estate 2025. E lo straniero si ferma in media 3,5 notti contro le 2,7 dell'italiano.

Un mercato da consolidare
Le catene controllano solo il 5,5% delle strutture ricettive italiane: un mercato frammentato e familiare, nel pieno di un'onda di consolidamento.

Firenze tiene, la Toscana no
Toscana quasi ferma (+0,4% nel 2024, ancora sotto i livelli del 2019), mentre Firenze cresce oltre l'8% e resta il quarto comune italiano per presenze. Il valore si concentra sulle piazze, non sulle regioni.

Quando entra un brand
Come entra un brand in un hotel: lease, management agreement o franchising. Cosa cambia per il proprietario, in pratica.