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Mercato · giugno 2026 · 2 min

Il sorpasso silenzioso dell'extra-alberghiero

Trimestre dopo trimestre gli alloggi in affitto breve crescono a un ritmo doppio o triplo rispetto agli hotel. Non è una moda passeggera: è uno spostamento strutturale della domanda, e ridisegna dove si crea valore.

A cura di IKAROS

Nei dati ISTAT sul Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi c'è una linea che si ripete in ogni rilevazione: gli esercizi extra-alberghieri — alloggi in affitto breve, case e appartamenti gestiti, residence — crescono più in fretta degli alberghi. Non di poco, e non una volta sola.

Nel 2024, anno di massimo storico per il turismo italiano, le presenze negli alberghi sono salite del 3,1%; quelle extra-alberghiere del 6,1%, quasi il doppio.

Presenze 2024 · variazione % sull'anno precedenteFonte: ISTAT · Movimento dei clienti
Esercizi alberghieri3,1
Esercizi extra-alberghieri6,1
Totale Italia4,2

Il divario non si chiude: si allarga. Trimestre dopo trimestre, lo scarto di crescita tra extra-alberghiero e alberghi è passato da tre punti percentuali nel 2024 a oltre dieci all'inizio del 2026.

Quanto l'extra-alberghiero cresce più degli alberghi · punti percentuali di scartoFonte: ISTAT · Flussi turistici
20243,0
IV trim. 20255,4
I trim. 202610,8

Non è la crisi degli hotel

Attenzione a leggere il dato per quello che è. Gli alberghi non arretrano: crescono anch'essi, solo più lentamente. Il punto è dove si trova oggi il margine di espansione della domanda — e quel margine è nell'extra-alberghiero, sostenuto soprattutto dalla clientela straniera, che nel comparto cresce a doppia cifra.

Per chi possiede o compra un hotel questo ha due implicazioni concrete. La prima: la struttura alberghiera vale per ciò che l'affitto breve non ha — licenza, classificazione, servizi, una barriera all'ingresso che la casa su un portale non possiede. È un asset più difendibile, e va raccontato così. La seconda: il segmento più dinamico, quello degli appartamenti gestiti in forma professionale, è ormai un mercato a sé, con società di gestione che si comprano e si vendono come qualsiasi azienda.

L'incognita regolatoria

C'è una variabile che può ribilanciare il quadro: le regole. L'introduzione del Codice Identificativo Nazionale e la stretta sugli affitti brevi spingono il comparto extra-alberghiero verso la formalizzazione. Più il segmento si struttura, più assomiglia — per obblighi, costi e soglie d'ingresso — al mondo ricettivo professionale. È un riavvicinamento, non una resa.

Per IKAROS la lettura è una sola: non esistono più «gli hotel» da una parte e «gli affitti brevi» dall'altra, ma un'unica filiera dell'ospitalità in cui contano l'azienda, la licenza e i numeri. Che si tratti di un albergo o di una società che gestisce appartamenti, la domanda da porsi è la stessa: l'operazione regge?

Strutture e società di gestione, azienda e immobile in un'unica regia: è il mestiere di IKAROS.

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