Un mercato da consolidare
In Italia le catene pesano pochissimo: il 5,5% delle strutture. Un settore familiare e frammentato — e per questo pieno di operazioni.

L'hôtellerie italiana ha una caratteristica che la rende unica in Europa: è frammentata. Le catene — italiane e internazionali — controllano appena il 5,5% delle strutture ricettive e il 17,7% delle camere. Il resto è un tessuto di alberghi e strutture familiari e indipendenti: il patrimonio più ricco del continente, ma anche il meno consolidato.
5,5%
quota delle catene sul totale delle strutture ricettive in Italia
Fonte: Horwath HTL · 2024
Quel divario tra 5,5% di strutture e 17,7% di camere dice già molto: le catene presidiano gli alberghi più grandi, mentre la piccola e media ricettività — spesso la più caratteristica — resta in mani indipendenti. Negli altri grandi mercati europei la penetrazione delle insegne è doppia o tripla: l'Italia è, di fatto, l'ultima grande frontiera di consolidamento del continente.
Perché conta
Un mercato frammentato è un mercato in movimento. Da un lato i grandi operatori e i fondi cercano scala, e cercano l'Italia: nel 2025 gli investitori istituzionali hanno pesato per oltre la metà del capitale alberghiero (52%). Dall'altro migliaia di strutture familiari arrivano, prima o poi, al passaggio generazionale o alla cessione. È l'incontro tra questi due movimenti a generare le operazioni — e a spostare valore.
Chi vende, chi compra
Chi vende è spesso una proprietà che ha costruito valore in anni di gestione diretta, e che oggi vale più di quanto il mercato locale sappia riconoscere. Chi compra — investitori istituzionali, family office, operatori in espansione — cerca asset con flussi reali e potenziale di riposizionamento. Tra i due c'è un divario di linguaggio: l'uno ragiona da gestore, e misura la struttura sugli anni di lavoro che ci ha messo; l'altro ragiona da investitore, e la misura su rendimento, scalabilità e rischio. Sono due modi diversi di leggere lo stesso immobile — e quasi sempre portano a due numeri diversi.
Il nostro mestiere
È esattamente in quel divario che lavoriamo: tradurre una struttura familiare nel linguaggio di chi investe — i flussi, i margini, il potenziale — e portarla al tavolo giusto, in forma riservata. In un mercato che si consolida, chi prepara bene l'operazione decide il prezzo; chi arriva impreparato lo subisce.
Le operazioni che trattiamo, in questo mercato.
Vedi le operazioni →--- Fonte: Horwath HTL · Cushman & Wakefield (penetrazione delle catene, 2024).
Immanuel Giaccone
Founder e amministratore unico · IKAROS Real Estate
Broker e consulente su operazioni M&A nell'hospitality.