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Destinazione d’uso: dove serve il cambio

La Toscana chiede la destinazione turistico-ricettiva anche a B&B, affittacamere e case vacanze; il Lazio solo agli alberghi.

È la differenza che più pesa sul valore delle mura. In Toscana l'art. 41 c. 3 del Testo unico ammette affittacamere, B&B, case vacanze e residenze d'epoca solo in unità con destinazione turistico-ricettiva; per le attività esistenti la regola scatta al cambio di gestione o di proprietà, con finestra per il cambio d'uso in deroga fino al 30 giugno 2027 (LR 9/2026). Nel Lazio guest house, B&B, case vacanze, country house e dipendenze non richiedono alcun cambio di destinazione d'uso; la destinazione ricettiva urbanistica e catastale è richiesta solo alle strutture alberghiere.

Per chi compra un appartamento con B&B a Firenze la cessione fa cadere la deroga; per lo stesso appartamento a Roma non cambia nulla sul piano urbanistico. Il prezzo delle mura dovrebbe dirlo.

ToscanaLazio
Alberghi e RTAturistico-ricettivaricettiva, urbanistica e catastale
Affittacamere / guest houseturistico-ricettiva (art. 41 c. 3)nessun cambio
B&Bturistico-ricettivanessun cambio
Case vacanzeturistico-ricettivanessun cambio
Dipendenze—nessun cambio
Transitorioderoga per le esistenti fino al cambio di gestione o proprietà; cambio d'uso in deroga entro 30/06/2027—

Scheda aggiornata il 27 settembre 2026. La normativa cambia: prima di decidere, verifica la fonte indicata.