Tipologie ricettiveLombardia

Locazioni turistiche e CIR

Con impresa serve la SCIA; senza impresa e per locazioni brevi basta la comunicazione al comune. Il CIN va in ogni annuncio.

In Lombardia le locazioni turistiche gestite in forma imprenditoriale presentano la SCIA, come prevede l'art. 13 ter del DL 145/2023; quelle non imprenditoriali e le locazioni brevi dell'art. 4 del DL 50/2017 (dal 2027 art. 207 del D.Lgs. 117/2026) sono soggette alla comunicazione di inizio attività (CIA) al comune (art. 38, c. 1 bis). Copia della SCIA o della comunicazione va esposta nei locali (c. 2).

Il codice identificativo regionale (CIR), assegnato a ogni unità dal sistema dei flussi turistici (LR 27/2015, art. 38, c. 8 bis), affianca il CIN nazionale, che va riportato in ogni annuncio (DL 145/2023, art. 13 ter). Per chi compra: nessuna azienda da acquisire, solo l'immobile e, se ci sono, i contratti in corso.

Che cosa dice la norma
Con impresaSCIA (art. 38, c. 1 bis; DL 145/2023, art. 13 ter)
Senza impresa e locazioni brevicomunicazione di inizio attività al comune
Esposizionecopia della SCIA o della CIA nei locali (c. 2)
CodiciCIR (LR 27/2015, art. 38, c. 8 bis) + CIN
Che cosa si cedel'immobile

Scheda aggiornata il 27 settembre 2026. La normativa cambia: prima di decidere, verifica la fonte indicata.