Tipologie ricettiveLazio
Dipendenze
Locali entro 300 metri dalla casa madre, anche sotto le sette camere, senza cambio d’uso; al massimo due terzi dei posti letto.
Le dipendenze sono locali in stabili o parti di stabili, anche con meno di sette camere, distanti non oltre 300 metri dalla casa madre, purché la gestione e l'uso dei servizi restino unitari (RR 17/2008, art. 6). Non richiedono cambio di destinazione d'uso e rispettano i requisiti delle abitazioni; i loro posti letto non superano i due terzi del totale della struttura; vi si può servire la prima colazione.
La classificazione della dipendenza è quella della casa madre solo se le camere ne hanno i requisiti; altrimenti il gestore la dichiara sui requisiti effettivi (art. 7). In una cessione le dipendenze sono spesso in locazione: vanno letti contratto per contratto.
| Che cosa dice la norma | |
|---|---|
| Distanza | non oltre 300 m dalla casa madre (art. 6 c. 4) |
| Camere | anche meno di 7 |
| Destinazione d'uso | nessun cambio richiesto; requisiti delle abitazioni (art. 6 c. 4-bis) |
| Capacità | fino a 2/3 dei posti letto della struttura (c. 4-ter) |
| Colazione | ammessa (c. 4-quater) |
| Classificazione | come la casa madre se i requisiti ci sono, altrimenti quella effettiva (art. 7) |
Scheda aggiornata il 26 settembre 2026. La normativa cambia: prima di decidere, verifica la fonte indicata.